Un giudizio più che lusinghiero, quello espresso quest’anno dagli esperti dell’Annuario dei Migliori Vini Italiani di Luca Maroni, tanto per i vini fermi friulani e campani presentati, quanto per i vini spumanti delle nostre linee più importanti.
Si legge, nel commento conclusivo: “Una serie articolata e composita di vini che rende le capacità del bicchiere C&C di rivelarsi ai sensi di qualità organolettica non comune. Molti i vini dalla pulizia olfattiva, dalla carica ossidativa residua e dal profilo aromatico di alta integrità. Tanto fra i bianchi, con i tre bianchi Valvitis 2024, Sauvignon, Traminer e Ribolla Gialla 2023 di eccezionale nitore, d’inossidato turgore d’aroma. […] La morbidezza palatale è invece suadentemente eccellente in molti spumanti, con un equilibrio fra fragranza e morbidezza davvero polposo […].”
Il vino reputato il migliore della degustazione è lo Chardonnay DOC Friuli Valvitis che, con un punteggio di 96, viene descritto come un bianco “di gran morbidezza capace di unire al suo soffio di pera e banana l’intensità d’un aroma davvero fragrante. Un profumo di uva davvero limpido, capace di porgere note integre di vaniglia, e di fiore. Il palato brilla per suadenza: eccezionale il suo equilibrio acido/morbido, un sapore avvolgente, naturalmente evocante il frutto maturo colto sulla pianta.”
Punteggi notevoli anche per gli altri bianchi della linea Valvitis – 95 per Traminer Aromatico e Ribolla Gialla, 94 per Sauvignon e Pinot Grigio. Il Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Zimor nella versione Extra Dry si aggiudica 95 punti, mentre la linea di vini campani Terre del Principato si attesa tra i 94 punti della Falanghina e del Greco di Tufo e i 93 di Aglianico e Fiano di Avellino.


